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Blog personale di Giorgio Russo

Il Complottista

Complottista. Secondo la Treccani complottista è chi ritiene che dietro molti accadimenti si nascondano cospirazioni, trame e complotti occulti. Generalizzando, il termine complottista può essere quindi usato per indicare persone che credono in generale nelle cospirazioni e che non credono in un complotto come risposta ad un singolo evento ma, piuttosto, come una risposta ad una precisa visione del mondo.

Da dove nasce il complottismo

Per qualcuno il complottismo deriva da una un disturbo maniacale e paranoico, per altri affonda le sue radici nell’esoterismo oppure nel grande complotto giudaico quando nel Medioevo in Europa venivano demonizzate le comunità giudaiche e usate come capro espiatorio per fenomeni come la peste, l’avvelenamento dei pozzi d’acqua, l’uccisione rituale di infanti e in generale per tutti i fenomeni sociali per i quali era utile trovare un colpevole.

Più di recente, la teoria del complotto del Nuovo ordine mondiale (NWO) è divenuta una delle più vaste tesi complottiste secondo la quale un presunto gruppo di potere oligarchico e segreto si adopererebbe per prendere il controllo di ogni Paese del mondo in maniera totalitaria al fine di ottenere il dominio della Terra.

E se avete sentito parlare di QAnon, questa è una teoria che denuncerebbe un complotto di estrema destra secondo la quale esisterebbe un’ipotetica trama segreta organizzata da un presunto Deep State (identificabile in alcuni poteri occulti) che avrebbe agito guarda caso contro l’ex presidente degli Stati Uniti Donald Trump e i suoi sostenitori.

La mia opinione invece è che per oscuri motivi che onestamente non sono in grado di spiegare, un certo numero di persone iniziano a  sviluppare un punto di vista del mondo che interpreta praticamente tutti i più importanti eventi e le tendenze della storia come il risultato di cospirazioni segrete, questo a prescindere o meno dall’esistenza di prove certe. Anzi, qualsiasi elemento sono in grado di trovare che possa porre dei dubbi sulla generale e pubblicamente condivisa convinzione di un evento, viene utile per confutarla e portarla a sostegno della propria teoria complottista.

Identikit del complottista

Il complottista può essere riconosciuto da alcune caratteristiche comuni.

Intanto, lui si che conosce la verità. Sa tutto, ed adesso te la spiega pure. In generale, qualsiasi accadimento lo turbi, è in grado di ricollegarlo ad una qualche massoneria o lobby segreta che vuole controllarci e manovrarci. Questo come quadro generale funziona sempre.

In secondo luogo, è un bastian contrario per definizione. Quando tutti pensano una cosa, lui automaticamente pensa il contrario innestando un ragionamento dopo l’altro per minare le tue convinzioni ed instaurare il dubbio.

In terzo luogo, chiunque non sia d’accordo è naturalmente un “povero illuso, vittima del sistema” se non addirittura bollato come un “nemico”. Lui prova a convincerti ma se non dovesse riuscirci, cosa altamente probabile, la sua risposta diventa “credi a tutto quello che ti propinano”, e potrei obiettare che può valere magari anche il contrario, ma in questo caso sono sicuro che s’incazzerebbe.

In quarto luogo, le prove che ogni volta porta a sostegno della sua tesi, “prove certe”, nonostante la congiura dei poteri forti che tenta di cucirgli la bocca, sono recuperate generalmente su canali Youtube alla portata di chiuque o in paesi stranieri dove “si sa, sono più avanti di noi”, generalmente estrapolando da un contesto per giustificarne un altro. In qulche caso mostra  a tutti, un link di interventi di parlamentari che hanno censurato, non ripresi però da qualche infiltrato con un video registrato dal cellulare con delle belle immagini tremolanti come ci si aspetterebbe, ma piuttosto da telecamere fisse e stabili che forse sono state pienamente accreditate.

Infine, trova proseliti, specialmente nei social media, dove individui che sentono il bisogno di un gruppo nel quale identificarsi, facilmente sono attratti da teorie “diverse”, “verità nascoste” e vanno ad ingigantire il movimento, portando a loro volta ulteriori prove.

Le teorie

E veniamo alle cose più divertenti. Le Teorie che circolano in giro.

L’ultima in ordine di tempo è naturalmente il problema della Vaccinazione anti SARS-2-CoV-2/COVID-19. Mentre milioni di pecore in tutto il mondo si fanno inserire un chip miniaturizzato e idrosolubile introdotto nella fiala a nostra insaputa da case farmaceutiche tutte riconducibili a Bill Gates, loro i no-vax continuano a fomentare la rivolta, a battagliare sui social, a riportare interventi di “esperti virologi”, documentare il pericolo di trombosi e malattie rare, paventare il controllo della gente da parte di questo ordine supremo che è riuscito a mettere d’accordo tutti gli stati del mondo (gli stessi che sono lì continuamente a beccarsi di continuo, se non a farsi proprio la guerra) o forse ne sta per prendere il controllo sotto il nome di Nuova Corporazione Farmaceutica Globale.

Prima di questo era la Pandemia, creata in laboratorio (e penso sia vero), dalla stupidità dei governi (e questo ci stà), con il disegno malcelato di creare una grande paura in tutti in modo che le grandi Case Farmaceutiche possano fare miliardi che servono a finanziare un ordine supremo che…bla, bla, bla… insomma lo vedi anche tu che il discorso fila ?

Ma ecco che l’esistenza della Pandemia si scontra con l’inesistenza del COVID, che naturalmente è una bufala dei governi per chiuderci in casa dio solo sa perchè. Forse per controllarci militarmente, anche se io non ho visto un carrarmato che è uno.

Ma ecco che una domanda mi viene immediatamente sulle labbra: devo dunque pensare che i complottisti sono di due diverse formazioni contrapposte ? E chi è che ha ragione dei due ?

Probabilmente tutto è riconducibile ad un quadro ancora più ampio che parte dalla creazione ad arte dell’attentato dell’11 settembre alle Torri Gemelle, da parte del Governo americano per avere la giustificazione ad attaccare i musulmani, che per qualcuno (pochi meno male), non è mai avvenuto neppure anche se il buco c’era ed io l’ho visto da vicino. Più generalmente si guarda al fatto che gli aerei non avrebbero potuto far cadere i grattacieli, che gli incendi sono durati troppo poco per poter far crollare gli edifici, che cadendo tutto il materiale è stato prontamente impacchettato e spedito in Corea e Cina (tipicamente riconosciuti come paesi filo-americani).

Per non parlare poi della Maratona di Boston, che per qualcuno non è neanche successa, e che le immagini viste in televisione sono frutto di manipolazioni e che chi racconta dell’attentato alla maratona è evidentemente stato pagato da qualcuno che vuole far credere così, per avere il pretesto di attaccare qualcun’altro che, … bla, bla, bla…

Oh… e naturalmente non siamo mica stati sulla Luna. Eggià.

Conclusioni

Non mi ha convinto.

Quando sono uscito dal Vaccine Center della Mostra d’Oltremare di Napoli, ho dato una letta ad un bella carrellata di immaginidella storia delle vaccinazione e, in tutti i periodi storici, c’erano le stesse proteste. Uguali. Senza tornare troppo indietro nel tempo ho rivisto immagini della mia gioventù con l’epidemia di Colera del ’73. C’erano i casi, c’erano i ricoveri, c’erano i morti. E poi c’erano i centri vaccinali, i vaccinati e le proteste dei no-vax. Uguali. E così anche in precedenza. E poi penso a cosa sarebbe successo se non ci fossimo vaccinati contro la polio, la malaria, la difterite ,il tetano, la pertosse (vaccinazione esavalente da fare ai bambini, oggi data per scontata).

Relativamente al virus, concordo sul fatto che si deve essere proprio imbecilli dopo aver prodotto e perso il controllo dell’Ebola, riuscire a rifarlo anche con il Covid. Che i Governi facciano di tutto per manipolare il popolo ed altri stati è un dato di fatto e lo so bene perchè la mia tesi alla Laurea era intitolata “L’aggressione indiretta” proprio a testimoniare come gli stati fanno di tutto per destabilizzare gli altri governi manipolando notizie e fatti. Quindi lo so.

Che le grandi case farmaceutiche guadagnino miliardi pure, così come le grandi lobby delle armi vivono di guerre e di licenze di porto d’armi. E qualcuno magari mi spieghi come si può vendere liberamente un mitragliatore AK47 o delle bombe a mano negli Stati Uniti per difendersi. Ma da chi ? E poi ci lamentiamo se falciano intere scolaresche perche sono depressi o su di giri.

Quello che non condivido con il complottista è questa continua e perseverante ricerca nel cercare la verità alternativa. Sempre. E sempre una verità in cui qualcuno vuole sovvertire il mondo e ridurci in stato di semi-schiavitù ed impossessarsi di tutte le nostre ricchezze distruggendo le nazioni, le famiglie, la società e via dicendo. Il mezzo è la paura che deve suscitare nelle persone di scarsa cultura e poco intelletto. Ma visione apocalittica dove il Male è insito in personaggi oscuri e nascosti, non fa per me.

Il complottista è anche refrattario a qualsiasi ragionamento razionale e se una delle sue fake news viene smontata rifiuta di riconoscere la realtà. Il complottista trova terreno fertile in individui di istruzione inferiore, insicuri del posto di lavoro, sdi basso livello di reddito, probabilmente in preda alla solitudine ed emarginatiquanto basta per essere contenti di far parte di qualunque cosa.

Ma poi mi chiedo. E se avesse ragione lui ? Il complottista ? E se ci controllassero davvero ? E se un giorno bussassero alla mia porta due uomini vestiti di nero e con gli occhiali scuri, e mi dicessero: “Lei è in arresto. Deve venire con noi. Oggi è andato in bagno più di due volte.”.

E se fosse vero ?

Oops! Scusate il campanello. Devo proprio andare ora. Alla prossima!